Negli altri balli, invece, l'abbraccio è standard, quindi è dettato da
specifiche esigenze tecniche allo scopo di conferire una certa connotazione,
anche estetica, al ballo in questione.
La TangoTerapia con il metodo Riabilitango ® – ideato dai maestri Loredana Patuzzo e Luca Botalli – è stata sperimentata scientificamente, nei reparti di riabilitazione di diversi ospedali, comparandola ad altri balli e terapie del movimento. Tale metodo si è rivelato il migliore strumento per migliorare la coordinazione, la postura, la scioltezza, la qualità del movimento, il tono muscolare e anche quello dell'umore.
Abbraccio e connessione nel Tango Argentino
Musica e musicisti del Tango
Uno degli strumenti
caratteristici del Tango è il bandoneòn. Pur essendo il tango
tradizionale una musica molto sincopata, non vengono suonati strumenti a
percussione; gli strumenti utilizzati vengono suonati in modo del tutto
particolare per dare forti accenti di battuta e segnature ritmiche.
I nomi dei maggiori compositori di musica a partire dai primi anni del Novecento fino all’età d’oro, quella degli anni ’30 e ’40, Aníbal Troilo, Juan D’Arienzo, Carlos Di Sarli, Osvaldo Pugliese, Francisco De Caro, Enrique Delfino, sono tutti figli d’italiani (gli argentini in generale sono figli d’immigranti, e l’urgenza di trovare una propria identità spinse il Tango alla sua comparsa non solo come semplice musica ma come un pensiero che si balla).
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