14.2.25

Carmencita Calderon, grande ballerina centenaria

Carmencita Calderon, soprannominata dama del Tango, è nata nel 1905 ed è deceduta nel 2005.

Il Tango è stato la sua vita ed ha ballato fino agli ultimi giorni, mantenendo un fisico snello e prestante, in grado di muoversi con agilità a tempo di musica.
Guarda il video sulla vita di Cermencita Calderon.

13.2.25

Mantenere il cervello in allenamento col Tango

Il Tango Argentino non sono tiene in forma il nostro fisico, ma è in particolare la nostra mente a trarne grandi benefici.
È scientificamente dimostrato che il nostro cervello si plasma ogni volta che impariamo una nuova attività o anche ogni volta che la mettiamo in pratica e ci perfezioniamo.
Mantenere plastico il cervello significa contrastare il declino dovuto alla normale perdita della massa a causa della moria fisiologica dei neuroni.
Facendo lavorare il cervello sviluppiamo nuove sinapsi (collegamenti neuronali) che suppliscono al diradamento dei neuroni.

3.1.25

Il Tango Argentino come una lingua (como un idioma)

Il Tango Argentino si discosta dagli altri balli perché è caratterizzato da un abbraccio stretto, che mette in connessione la coppia, dalla camminata sensuale e da una ricca quantità di abbinamenti di passi che consentono di improvvisare continuamente con grande espressività.
È come avere a disposizione una vasto lessico e una volta acquisite le nozioni di grammatica e sintassi (grazie alla tecnica) è possibile comunicare con il partner, in un continuo dialogo corporeo, parlando la stessa lingua.

7.10.24

Ascoltare nel Silenzio l’Anima dell’altro è in assoluto la possibilità più preziosa, unica e irrinunciabile che il Tango ci offre.
 

Il Tango è un dialogo tra Anime… come ogni Anima è unica, così ogni Tango è unico… non esistono due Anime uguali, come non esistono due Tanghi uguali…
 

    Gerardo Quiroz

4.10.24

Riabilitango a TG2 Medicina33

Per capire come funziona una lezione di Tangoterapia, con il Metodo Riabilitango, presso i reparti di riabilitazione degli ospedali, guardate il video di Medicina33 con Luciano Onder.
I pazienti che scoprono il Tango Argentino in corsia sono entusiasti, non soltanto per la gratificazione che provano durante la terapia ma anche per i benefici e miglioramenti che riscontrano già a breve termine.

3.10.24

Tango Canyengue, precursore del Tango Salon

Il Tango Canyengue, conosciuto anche come Tango Orillero, è nato nei primi anni del secolo XX e si ballava nei quartieri popolari di Buenos Aires. 
Era chiamato Orillero proprio perché era ballato nei sobborghi . Per questo è stato anche svalutato ma oggi viene sempre più rivalutato, anche perché si ritiene molto importante conoscere le origini più autentiche del Tango Argentino.
Oltre all’abbraccio stretto, ha uno stile molto espressivo che lo identifica. 


È un Tango molto vivace, estremamente giocoso e carismatico.

Principali caratteristiche che lo identificano:

– la parte alta del busto (spalla, gomito e testa) sono molto più mobili rispetto al tango normale, con una dissociazione accentuata fra parte alta e bassa del corpo;
– il contatto tra i ballerini va mantenuto petto contro petto;
– i ballerini condividono un solo asse;
– la guancia destra del ballerino è spesso a contatto con la guancia sinistra della partner;
– il braccio dell'uomo cinge la donna appena sopra la vita, mentre la ballerina ha il suo braccio sulla spalla del ballerino;
– si fa molto uso del cortes, cioè delle pause, accentuate dalle ginocchia che devono essere piegate, combinate con un costante passo on-off (2/4);
– si fa molto uso della la corrida (piccoli, rapidi passi per una serie di passi che assomiglia a una corsa).

22.9.21

Tango, patrimonio dell'umanità

Il Tango Argentino è una danza originaria della regione del Rio de la Plata tra Argentina (Buenos Aires) e Uruguay (Montevideo). Nasce intorno al 1880 come espressione popolare e artistica che comprende musica, danza, testo e canzone.
Il tango argentino è il frutto dell’incontro di tradizioni musicali provenienti da più continenti. La sua musica ha un carattere mondiale e la danza rappresenta un momento di incontro, espressione libera, conoscenza, evasione e passione.
Nel 2009 è stato proclamato dall’UNESCO patrimonio immateriale dell’umanità.

Numerosi studi scientifici condotti dal 2007 ad oggi dimostrano come ballare il Tango Argentino abbia un’influenza benefica a 360° sulla persona, andando ad agire positivamente sulla sfera fisica, psicologica e relazionale.
Accostarsi al Tango Argentino con una visione “olistica” permette quindi di compiere un viaggio espressivo e conoscitivo all’interno di se stessi e nel rapporto con gli altri. 
Utilizzando esercizi singoli, in coppia e in gruppo, l’attenzione viene continuamente spostata dal sé all’altro, in uno scambio attivo delle parti alla ricerca di un equilibrio comune.

Il Tango rappresenta inoltre un’opportunità per prendersi cura di sé in modo piacevole e appagante. Le emozioni che è in grado di suscitare producono endorfine che riducono il dolore e lo stress, rivelandosi terapeutiche.

20.9.21

Le emozioni nel Tango Argentino

Alla base del Tango Argentino ci sono le emozioni dei ballerini.
Il Tango per il musicista, cantante, il ballerino, può essere passione, amore, struggimento, delusione, abbandono. Può essere gioia di vivere quando si è felici, malinconia quando si è tristi; rappresenta in ogni caso una via per far defluire le emozioni e i sentimenti che si hanno dentro. 
In questo senso il Tango Argentino è unico e questo ha certamente influito sulla sua diffusione mondiale.
Oggi il Tango Argentino è un fenomeno culturale di gran portata: il più vasto che l’America latina sia riuscita a esportare nel mondo.
Il Tango riesce ad attirare persone da tutti i continenti, per la gratificazione e i benefici che offre a chi lo pratica.

4.10.18

Un ballo sociale dal potere terapeutico

Grazie alla musica coinvolgente, al senso di socialità che caratterizza questo ballo, e grazie al potere terapeutico dell'abbraccio, il Tango Argentino offre grandi possibilità di recupero a livello fisico e psicologico, contrasta l'invecchiamento, aiuta a mantenersi attivi e lucidi.

3.10.18

Il Tango in ospedale

Da qualche anno, i reparti di riabilitazione di alcuni ospedali propongono il Tango Argentino come terapia integrativa, al fine di stimolare i pazienti e rasserenarli con un'esperienza efficace per la ripresa fisica e ottima sul piano del coinvolgimento sociale ed emotivo.

El Pollito - D'Arienzo



Tango: un ballo senza barriere

Il tango, è un ballo che vince le barriere.
Si balla insieme, camerieri ed onorevoli, poveri e ricchi, senza nessuna differenza, senza nessuna distinzione.

Mauro Barreras, Tango. L'arte del movimento

Tango, si balla sul ritmo o sulla melodia

Il tango s'improvvisa; nel tango non esiste un inizio e una fine.
Si balla sul tempo o melodia, liberi di esprimersi in ogni modo cercando l'armonia del ritmo e dei corpi. L'uomo impartisce i comandi e la donna deve saper intuire e assecondare l'uomo nell'esecuzione.

Mauro Barreras, Tango. L'arte del movimento

Conoscersi attraverso l'abbraccio

Nel tango, ci si conosce attraverso l’abbraccio.

Miguel Ángel Zotto

Il Tango e le emozioni del passato

Nell’evocarti... caro mio tango, sento le piastrelle tremanti di una sala da ballo e il brontolio del mio passato.

Enrique Santos Discépolo

1.10.18

Plaza Dorrego, San Telmo, Buenos Aires

Pedro "El Indio" Benavene dances tango for tourists in Plaza Dorrego, a famous square located in the heart of San Telmo in Buenos Aires.